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Mattinata poco mossa alla Borsa svizzera che, partita in leggero rialzo, è scesa in seguito sotto la linea di demarcazione per poi invertire nuovamente la rotta. Verso le 11:45 l'indice SMI era praticamente invariato (+0,02% a 8'705,21 punti) e quello allargato SPI guadagnava lo 0,10% a 8'570,15 punti.

In assenza di dati macroeconomici di rilievo i listini europei sono tiepidi, con Londra e Wall Street chiuse per festività. I mercati non sembrano essere neppure eccessivamente spaventati dal voto Ue di ieri, che ha mostrato, tra l'altro, l'avanzata delle forze euroscettiche e antieuro in Gran Bretagna e Francia.

Alla Borsa spicca il buon andamento di Credit Suisse (+1,43%), dopo che i domenicali ieri avevano annunciato una possibile valanga di nuove cause fiscali nei singoli Stati americani. In crescita anche UBS (+0,39% ), mentre Julius Baer perde lo 0,05%.

Per quanto riguarda i pesi massimi difensivi, Novartis è invariata rispetto alla chiusura di venerdì, mentre Nestlé cede lo 0,14% e Roche lo 0,30%.

In calo gli assicurativi Zurich Insurance (-0,19%) e Swiss Re (-0,25 franchi). Sono infine positivi i titoli più legati alla congiuntura: ABB guadagna lo 0,19%, Holcim lo 0,25%, Geberit lo 0,37% e Adecco lo 0,89%.

SDA-ATS