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Mattinata positiva per la borsa svizzera: alle 11.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 6545,83 punti (+0,50% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,43% a 5858,67 punti.

Gli operatori parlano di un rimbalzo di natura tecnica, dopo due sedute deboli, favorito però anche dall'allentamento della tensione relativa alla stabilità dell'euro. Sul fronte congiunturale l'indice della fiducia dei manager francesi è salito oltre le attese e l'analogo indicatore tedesco è cresciuto per il quarto mese consecutivo, raggiungendo il livello più alto dalla riunificazione fra le due Germanie. Nel pomeriggio nuovi spunti per il mercato dovrebbero provenire dai dati americani sul commercio al dettaglio e sull'inflazione, nonché dai risultati aziendali di Bank of America e General Electric.

Sul fronte interno non vi sono invece praticamente notizie di rilievo. Buono è l'andamento dei bancari UBS (+1,26%), Credit Suisse (+1,13%) e Julius Bär (+1,78%), mentre meno tonici sono gli assicurativi Swiss Re (invariata) e Zurich (+0,39%).

Fra i titoli più legati alla congiuntura dopo le perdite di ieri sono in ripresa ABB (+1,68%) e Holcim (+0,66%). Anche Swatch (+0,64%) è in recupero, mentre fa più fatica Richemont (invariata). Praticamente fermi al palo sono anche i difensivi Nestlé (invariata), Novartis (-0,18%) e Roche (invariata). Il titolo a progressione più forte è Transocean (+2,07%).

Nel mercato allargato Zehnder (+4,27%) ha pubblicato il dato sul fatturato 2010 e Gategroup (+1,30%) ha firmato un contratto di catering con una società spagnola.

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SDA-ATS