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Borsa svizzera: mattinata positiva

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 maggio 2011 - 12:12
(Keystone-ATS)

Mattinata in rialzo per la Borsa svizzera. Gli operatori avevano previsto una ripresa, dopo l'ondata di vendite di ieri sulla scia dei timori di nuovi problemi per il debito della Grecia. Poco dopo le 11.00 il listino principale segna 6532,38 punti, in aumento dello 0,86%. L'indice allargato SPI è a quota 6024,21 (+0,74%).

Wall Street ieri ha recuperato terreno dopo la chiusura delle piazze europee e anche Tokyo ha terminato positivamente la seduta, hanno osservato gli operatori. In Svizzera sotto i riflettori figura Adecco. Dopo un avvio positivo, nelle prime contrattazioni il titolo del gigante dell'intermediazione di impieghi temporanei è sceso sotto la parità, per poi risalire a +0.68%. Il gruppo nel primo trimestre ha realizzato un utile netto di 100 milioni di euro (+77%). Il risultato operativo è aumentato del 57% a 158 milioni, mentre il fatturato ha raggiunto 4,92 miliardi di euro (+24%). Le cifre sono leggermente superiori alle previsioni degli analisti sia a livello di risultati che di giro d'affari.

Fra gli altri titoli più sensibili ai cicli congiunturali, Holcim sale dell'1,43% e ABB guadagna l'1,48%. Secondo il quotidiano giapponese "Nikkei", ABB sarebbe interessata a rilevare la Landis&Gyr. Quest'ultima verrebbe vista di buon occhio anche tra i ranghi di altri gruppi, fra cui Toshiba e General Electrical. Secondo voci, il prezzo potrebbe arrivare fino a 2 miliardi di dollari. Robusta performance anche per i titoli del lusso: Richemont avanza dell'1,94%, Swatch Group dell'1,79%.

I pesi massimi difensivi si muovono sotto la media del listino, tranne Roche che sale dell'1,18%. Novartis registra un aumento dello 0,47%, Nestlé dello 0,46%. Quanto ai bancari, UBS è di poco sopra la linea (+0,06%), Credit Suisse è in rialzo dell'1,14% e Julius Bär dell'1,24%. Tra gli assicurativi, Zurich Financial è in crescita dell'1,38%, Swiss Re dello 0,78%.

Nel listino allargato Tornos segna un balzo del 5,90%. Dopo tre anni di crisi, nel primo trimestre il costruttore di macchine Tornos ha realizzato nuovamente utili: 1,5 milioni di franchi, a fronte di una perdita di 7,7 milioni di un anno prima. Le vendite sono progredite del 127%, a 58,6 milioni. Le commesse in entrata sono aumentate dell'81%, a 78,4 milioni di franchi.

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