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Borsa svizzera: mattinata positiva

Questo contenuto è stato pubblicato il 26 settembre 2011 - 11:51
(Keystone-ATS)

Partita al ribasso, la Borsa svizzera si è rapidamente portata sopra la linea di demarcazione grazie ai pesi massimi e ai titoli finanziari, anche se permangono i timori per la crisi del debito nella zona euro.

In particolare UBS è in rialzo (+4,25%) dopo l'annuncio nel fine settimana delle dimissioni del CEO Oswald Grübel sostituito ad interim dal ticinese Segio Ermotti. Poco dopo le 11:20 l'indice guida SMI guadagnava il 2,37% a 5'424,27 punti e quello allargato SPI il 2,10% a 4'913,76 punti.

Stamani sono in ripresa i bancari e gli assicurativi. CS segna +5,87% e Julius Baer +3,70%. Tra gli assicurativi Zurich financial guadagna il 5,15% e Swiss Re il 4,31%.

Spingono al rialzo anche i pesi massimi: Nestlé +1,61%, Novartis +1,90% e Roche +3,15%. Per quanto riguarda i titoli più legati alla congiuntura, ABB segna +1,58%, Holcim +3,57% e Adecco +3,24%.

Sul mercato allargato Aryzta guadagna il 2,3%. Il gruppo zurighese leader mondiale della panetteria industriale ha realizzato nell'esercizio 2010-2011, chiuso in luglio, un utile netto di 260 milioni di euro, con un aumento del 34,1% rispetto all'analogo periodo precedente.

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