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Mattinata in crescita per la Borsa svizzera. Poco dopo le 11.20 l'indice principale SMI registra 7357,71 punti, in aumento dello 0,72%. In precedenza ha toccato quota 7368,72, un livello non più raggiunto dal giugno 2008. Il listino allargato SPI è a quota 6760,26 (+0,67%).

Secondo gli operatori l'andamento rimane incerto. È possibile che si verifichi una fase di assestamento oppure un momento in cui diversi investitori cercano di rafforzare le proprie posizioni ritenute troppo scarse, "dopo l'avvio fulminante" del 2013. Per l'evoluzione nel pomeriggio saranno determinanti alcuni dati aziendali americani.

A Zurigo sotto osservazione oggi figura SGS. Il gruppo ginevrino ha chiuso il 2012 con risultati in crescita. Il gigante nel settore della certificazione e dell'ispezione ha annunciato stamane un utile netto di 556 milioni di franchi, in aumento dell'1,5% rispetto all'anno precedente. Questa performance include spese di ristrutturazione di 47 milioni di franchi. Il volume d'affari è balzato a 5,6 miliardi di franchi, in crescita del 16,3%. Il dividendo a causa dei costi di ristrutturazione è ridotto dai 65 franchi dell'anno passato a 58 franchi. Gli investitori sono delusi: il titolo scende dell'1,19%.

Sono invece richiesti i titoli difensivi di peso: Nestlé guadagna l'1,12%, Novartis lo 0,82% e Roche lo 0,97%. Fra i bancari, UBS scende dello 0,25%, Credit Suisse dello 0,08%, mentre Julius Bär è in rialzo 0,23%. Quanto agli assicurativi, Zurich sale dello 0,75% e Swiss Re dello 0,93%.

Prosegue la crescita dei titoli del lusso, con Richemont che avanza dello 0,88% e Swatch dello 0,58%. Fra gli altri valori guida si sta mettendo in luce Syngenta, con un guadagno dell'1,39%.

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SDA-ATS