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ZURIGO - Dopo un'apertura debole, la Borsa svizzera è risalita al di sopra della parità in mattinata. Alle 11.30 l'indice principale SMI era a quota 6363,46, in aumento dello 0,70%. L'indice complessivo SPI saliva dello 0,56% a 5584,54 punti.
Fra i valori guida bancari, UBS guadagna lo 0,21%. Il Credit Suisse ha ritoccato verso il basso le previsioni sugli utili di UBS, ma non ha riveduto le sue raccomandazioni, contrariamente invece SocGen, che lo ha abbassato. Il Credit Suisse guadagna lo 0,71%, la Julius Bär lo 0,75%. Fra gli assicurativi, Swiss Life cresce dello 0,18%, Zurich Financial dello 0,59% e Swiss Re dell'1,16%.
Fra i titoli difensivi, aumento dell'1,80% per la Novartis, in vista della raccomandazione alla FDA, l'autorità sanitaria americana, da parte del comitato di esperti a proposito del medicinale Gliena del gruppo farmaceutico basilese. Fra i titoli sensibili ai cicli congiunturali, Holcim segna un blzo del 3,22%. Citigroup ha migliorato la sua valutazione del titolo del produttore di cemento.
Nell'indice allargato, Transocean è sempre sotto pressione: il titolo lascia sul terreno il 5,7%. Gli operatori hanno rammentato il persistere dei gravi problemi della marea nera nel Golfo del Messico. Ieri su Wall Street ha pesato l'andamento del titolo BP, dopo la diffusione delle stime sui costi per la marea nera. Transocean è proprietaria della piattaforma petrolifera esplosa in aprile nel Golfo del Messico, gestita dalla britannica BP.

SDA-ATS