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La mattinata si conferma positiva per la borsa svizzera: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 8974,73 punti, in progressione dello 0,76% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,74% a 10'203,75 punti.

Stando agli esperti è in atto una fase di recupero dopo le perdite subite alla fine di giugno, favorita anche dall'afflusso di nuova liquidità sul mercato in concomitanza con l'inizio del nuovo semestre.

Difficile dire se la tendenza proseguirà: gli investitori temono infatti che la Banca centrale europea, alla luce del miglioramento congiunturale, possa operare più presto del previsto una stretta monetaria.

La seduta odierna si annuncia comunque tranquilla, complice la festività nazionale negli Usa: oggi la borsa di New York presenterà un orario ridotto e domani rimarrà chiusa.

Sul fronte interno tutte le blue chip sono in positivo. Si stanno mettendo in luce i bancari UBS (+1,97%), Credit Suisse (+2,74%) e Julius Bär (+1,59%). Nello stesso comparto finanziario splende il sole anche sugli assicurativi Zurich (+0,86%), Swiss Life (+1,64%) e Swiss Re (+0,91%).

Bene orientati sono pure i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (+1,27%), Adecco (+0,96%), Geberit (+0,65%) e LafargeHolcim (+1,64%). Nel segmento del lusso Swatch (+0,79%) appare un po' più ispirata di Richemont (+0,13%). Meno dinamici rispetto alla gran parte degli altri titoli sono i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,24%), Novartis (+0,50%) e Roche.

Oggi è comunque il mercato allargato ad offrire gli spunti migliori per i commenti degli analisti. Gli occhi sono puntati su Rieter (+2,33%) e Schweiter (+1,85%): la prima azienda rileva dalla seconda la divisione macchine tessili. Notizia di oggi è inoltre lo sbarco in borsa di Landis+Gyr, previsto nel terzo trimestre.

Wisekey (+25,87%) brilla dopo la pubblicazione del dato provvisorio sulle vendite nel primo semestre: va comunque considerato che la performance dall'inizio dell'anno rimane ampiamente negativa (-35%).

Idorsia (+11,33%) continua a crescere: in due settimane il valore dell'azione della società nata dallo scorporo delle attività di ricerca e sviluppo del gruppo biotecnologico Actelion è raddoppiato.

Arbonia (+2,85%) ha fatto sapere che cederà parti del gruppo.

SDA-ATS