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Borsa svizzera: migliora nel primo pomeriggio

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 luglio 2012 - 15:23
(Keystone-ATS)

La Borsa svizzera si è rafforzata nel primo pomeriggio. Poco prima delle 15.00 il listino principale segna 6326,56 punti, in aumento dello 0,78%. L'indice complessivo SPI è a quota 5844,63 (+0,65%).

I mercati sono spinti dal dato sul Pil trimestrale americano salito oltre le stime degli analisti e dalle dichiarazioni di Wolfgang Schäuble. Il ministro tedesco delle finanze ha accolto con favore le dichiarazioni del presidente della Banca centrale europea (Bce) Mario Draghi sulle misure necessarie da prendere per la salvezza dell'euro "nell'ambito del mandato vigente". Negli Stati Uniti è stata registrata nel secondo trimestre una crescita dell'1,5% dopo il 2% del primo trimestre (dato riveduto al rialzo da +1,9%). Gli economisti interpellati da Bloomberg si aspettavano una crescita dell'1,4%.

In mattinata era stato indicato dal KOF che le prospettive per l'economia svizzera migliorano. Il barometro congiunturale calcolato dall'istituto è aumentato di 0,28 punti in luglio a quota 1,43. Gli esperti interrogati dalla Reuters avevano pronosticato un rialzo più modesto, a 1,25 punti.

A Zurigo guadagnano i bancari, con UBS in progressione dello 0,58%, Credit Suisse dell'1,84% e Julius Baer dello 0,25%. Positivi anche i titoli guida assicurativi: Swiss Re segna un incremento dello 0,17%, Zurich Insurance dello 0,70%.

Nestlé dà una mano al mercato. Il titolo del gigante alimentare avanza dell'1,28%. La concorrente Danone, come in precedenza Unilever, ha pubblicato un buon risultato, hanno rilevato gli operatori. Quanto ai due giganti farmaceutici, Novartis cresce dello 0,35%, Roche dello 0,06%.

Fra i titoli più legati alle oscillazioni della congiuntura, ABB, in calo in mattinata, ha ripreso a salire (+1,75%) dopo il forte aumento di ieri. Holcim, che ieri ha segnato un balzo del 5%, continua la sua corsa: +3,05%. Buono anche l'andamento di Richemont (+2,01%) e Swatch Group (+1,40%).

Nell'indice allargato Vontobel mette a segno un incremento dell'8,38%. Nel primo semestre l'utile della banca si è attestato a 66,6 milioni di franchi, in calo del 15% su base annua, ma in aumento dell'87% rispetto alla seconda metà del 2011. L'afflusso di nuovi capitali si è attestato a 5,3 miliardi, contro 3,4 miliardi nei primi sei mesi del 2011. Gli analisti hanno rilevato che il bilancio semestrale è nettamente migliore delle attese.

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