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La Borsa svizzera dopo le prime ore in attivo poco dopo le 11 è scesa sotto la linea di demarcazione. Alle 11.30 l'indice guida SMI cedeva lo 0,10 % a 8'625,40 punti e quello allargato SPI lo 0,05% a 9'611,00 punti.

Stamani Eurostat ha reso noto le stime del commercio al dettaglio nell'Eurozona che è salito dello 0,7% a febbraio rispetto a gennaio, quando aveva registrato un aumento dello 0,1%, e del +1,8% rispetto a febbraio 2016. Dagli Stati Uniti sono attesi i dati sulla bilancia commerciale, sugli ordini di fabbrica e di beni durevoli di febbraio, alla vigilia del rilascio dei verbali dell'ultimo comitato federale della Fed.

Stamani è in rialzo in particolare ABB (+0,47%) che ha reso noto il rilevamento della società austriaca B&R (Bernecker + Rainer Industrie-Elektronik), attiva nel settore delle macchine e dell'automazione. Per quanto riguarda gli altri titoli più legati alla congiuntura, Adecco segna il passo, Geberit cede lo 0,35% e LafargeHolcim lo 0,17%.

In calo i bancari: UBS -0,82%, CS -0,75% e Julius Baer -0,42% . Invece fa meglio Zurich (+0,46%), mentre Swiss Life cede lo 0,22% e Swiss re segna il passo (+0,06%). Sul listino pesa il calo di Nestlé (-0,26%), mentre Novartis e Roche sono invariate. Infine Swisscom cede l'1%, mentre sono in attivi i titoli più legati ai prodotti di lusso. Richemont guadagna lo 0,38% e Swatch lo 0,11%.

Sul mercato allargato Orascom cede il 3,87%. Il gruppo immobiliare e alberghiero elvetico-egiziano Orascom Development (ODH) prevede per l'esercizio 2016 una perdita netta tra i 195 e i 205 milioni di franchi.

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SDA-ATS