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Anche nel primo pomeriggio la Borsa svizzera continua a oscillare sotto la linea di demarcazione. Sui listini pesano le incertezze per le violenze in Iraq e le eventuali conseguenze sul prezzo del petrolio, come pure la crisi in Ucraina. Verso le 14:50 l'indice guida SMI segnava -0,16% a 8.640,13 punti e quello allargato SPI cedeva lo 0,23% a 8.529,04 punti.

Oggi spicca la forte progressione di Actelion. Il gruppo farmaceutico basilese ha annunciato risultati incoraggianti di uno studio di fase III sull'impiego del Selexipag contro l'ipertensione arteriosa polmonare (PAH). Il titolo ha così fatto un balzo in avanti del 15,12%. Bene anche Transocean (+0,86%) e Givaudan (+0,62%).

Tra i pesi massimi difensivi Novartis avanza (+0,25%), mentre sono in calo Roche (-0,23%) e Nestlé (-0,50%). Per quanto riguarda i titoli più legati alla congiuntura, ABB cede lo 0,62% e Adecco lo 0,93%. In calo anche Holcim (-0,55%) e Geberit (-0,78%).

In discesa pure i bancari CS (-0,70%), UBS (-1,31%) e Julius Baer (-0,95%). Fra gli assicurativi, Swiss Re perde lo 0,19% e Zurich Insurance lo 0,56%. Di segno negativo anche i titoli più legati ai prodotti di lusso: Richemont (-0,76%) e Swatch (-0,09%).

Da rilevare anche Syngenta che è in calo dello 0,21%. Il gruppo agrochimico renano ha annunciato oggi l'acquisizione delle attività tedesche e polacche nel settore del grano tenero e della colza d'inverno del gruppo svedese Lantmännen.

Nel mercato allargato va rilevato Sulzer (-0,66%): Il gruppo industriale zurighese ha acquisito Grayson Armature, uno specialista texano di servizi nel settore dell'elettromeccanica, per 42 milioni di dollari (38 milioni di franchi). In discesa anche Sonova (-0,43%). Il gruppo zurighese, numero uno mondiale delle protesi e apparecchi uditivi, ha reso noto il rilevamento della totalità delle azioni della società svedese Comfort Audio.

SDA-ATS