Navigation

Borsa svizzera: netto rialzo, SMI +2,50

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 settembre 2011 - 18:03
(Keystone-ATS)

Seduta in decisa crescita per la Borsa svizzera, sostenuta dal buon andamento di Wall Street e dall'approvazione da parte della Corte costituzionale tedesca della partecipazione della Germania al piano di salvataggio della Grecia. Il listino principale SMI ha terminato la giornata a 5501,26 punti (+2,50%). L'indice allargato SPI ha chiuso a quota 5008,87 (+2,63%).

La Banca nazionale svizzera ha stabilito ieri a 1,20 franchi il corso minimo dell'euro, misura "che facilita la vita alle imprese", ha detto un operatore alla Reuters. Diversi analisti dovrebbero alzare le proprie stime circa gli utili aziendali. I problemi della crisi del debito e i pericoli di recessione tuttavia non sono scomparsi, è stato rilevato. Lo SMI aveva chiuso ieri con un rialzo del 4,36%. Anche oggi l'euro si è mantenuto costantemente un po' al di sopra di 1,20 franchi.

I guadagni più consistenti sono stati messi a segno da Richemont (+7,25% a 47,05 franchi) e da Swatch Group (+5,40% a 365,00 franchi). Richemont ha annunciato stamane cifre per i primi cinque mesi dell'esercizio 2011/12 superiori alle previsioni degli analisti. La progressione è maggiore di quella dei concorrenti, ha commentato la Banca cantonale zurighese.

I titoli più sensibili ai cicli congiunturali hanno approfittato dell'indebolimento del franco. ABB è salita del 4,25% (a 16,68 franchi), Adecco del 6,46% (a 35,11 franchi) e Holcim del 4,51% (a 48,65 franchi).

In rialzo anche i titoli bancari, con l'UBS che è avanzata del 4,59% (a 10,94 franchi), il Credit Suisse del 4,88% (a 21,28 franchi) e la Julius Bär del 3,11% (a 30,54 franchi). Lo stesso vale per gli assicurativi Zurich Financial (+2,75% a 171,60 franchi) e Swiss Re (+3,89% a 39,83 franchi).

In forte progressione ieri, i titoli difensivi di peso oggi sono sotto tono, tranne Novartis (+2,84% a 48,82 franchi). Nestlé è salita dello 0,54% (a 50,00 franchi), Roche ha guadagnato lo 0,92% (a 142,00 franchi).

Nell'indice allargato Orascom è progredita del 13,45% (a 19,40 franchi). Stamane è stato annunciato che la società ha trovato un accordo con l'autorità di vigilanza sui mercati egiziana EFSA. A fine agosto Samih Sawiris, presidente del consiglio di amministrazione del gruppo edilizio e turistico, era stato condannato a due anni di reclusione e a una multa di 6780 franchi da un tribunale commerciale egiziano. Contro la sentenza era stato inoltrato un ricorso. Secondo il tribunale di prima istanza Orascom avrebbe violato le regole di trasparenza nelle transazioni: la sua filiale Orascom Hotel & Development (OHD) avrebbe iscritto in maniera errata nel rapporto finanziario la partecipazione che la casa madre detiene in essa.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?