Navigation

Borsa svizzera: oltre gli 8000 e sale, sale, sale

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 agosto 2013 - 15:30
(Keystone-ATS)

Tornata nella primissima mattinata a respirare l'aria degli 8000 punti la borsa svizzera sta proseguendo la scalata trascinata dai suoi pesi massimi difensivi e noncurante dell'anemia che contraddistingue le altre piazze europee, oggi in netta mancanza d'ossigeno. Alle 15.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 8073,09 punti (+1,17% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in crescita dell'1,04% a 7626,85 punti.

Erano tre settimane che l'SMI non si muoveva a livelli così elevati. Superata l'importante soglia, di natura sia tecnica che psicologica, delle otto migliaia di punti il prossimo punto di resistenza viene individuato dagli esperti della Banca cantonale di Zurigo (ZKB) solo a 8150 punti.

L'interesse che stanno suscitando Nestlé (+1,01%), Novartis (+1,34%) e Roche (+0,91%) viene spiegato dagli operatori con una rotazione dei settori di investimento. "Dopo il buon momento delle banche, ora sulla lista della spesa si trovano di nuovo i difensivi", ha spiegato uno specialista alla Reuters. Dietro agli ordini di acquisto si trovano spesso investitori passivi e fondi che all'inizio del mese dispongono di nuova liquidità da inserire nel sistema. E sicuramente qualcuno punta alla sorpresa positiva in relazione a Nestlé, che giovedì presenterà i suoi risultati trimestrali.

Per quanto riguarda gli altri titoli hanno ripreso vigore dopo l'avvio debole i bancari UBS (+0,26%) e Credit Suisse (+1,44%). Nel comparto assicurativo si muove in modo positivo Zurich (+0,43%), mentre Swiss Re (-1,14%) è penalizzata dai risultati del concorrente Munich Re.

Bene orientati - ad eccezione di Holcim (-0,44%) - risultano i valori maggiormente dipendenti dalla congiuntura come ABB (+0,78%), Adecco (+0,66%) e Geberit (+0,55%). Nel segmento del lusso balzo di Richemont (+1,71%), più tonica di Swatch (-0,09%). Insolitamente poco mossa è oggi Transocean (-0,18%).

Nel mercato allargato OC Oerlikon (+2,04%) ha presentato un bilancio semestrale chiaramente al di sopra delle attese. Meyer Burger (+8,16%) sta vivendo una giornata sulle montagne russe: in seguito alla pubblicazione delle prime indicazioni provvisorie - negative - sulla prima parte dell'anno il corso dell'azione è caduto, per poi risollevarsi bruscamente spinto secondo taluni dalle voci su un possibile cambio ai vertici, stando ad altri dalle prospettive favorevoli per il futuro.

Hanno pure informato sull'andamento degli affari Belimo (+1,08%) e Cytos (+0,27%). In difficoltà anche oggi si trova Orascom (-4,76%), dopo i commenti negativi pubblicati ieri dalla ZKB : il titolo ha sfiorato il suo minimo di sempre a 8,35 franchi.

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?

Non è stato possibile registrare l'abbonamento. Si prega di riprovare.
Hai quasi finito… Dobbiamo verificare il tuo indirizzo e-mail. Per completare la sottoscrizione, apri il link indicato nell'e-mail che ti è appena stata inviata.

Scoprite ogni settimana i nostri servizi più interessanti.

Iscrivitevi ora per ricevere gratuitamente i nostri migliori articoli nella vostra casella di posta elettronica.

La dichiarazione della SRG sulla protezione dei dati fornisce ulteriori informazioni sul trattamento dei dati.