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Avvio in positivo oggi per la Borsa svizzera. Alle 9.25 l'indice dei valori guida SMI progrediva dello 0,42% a 8'911,16 punti e quello allargato SPI dello 0,45% a 10'144,70 punti.

Partenza al rialzo anche per le principali piazze europee: a Francoforte il Dax guadagna lo 0,26% a 12'469,85 punti, a Londra il FTSE 100 avanza dello 0,51% a 7'367,07 punti, a Parigi il Cac 40 sale dello 0,34% a 5'183,23 punti e a Milano il Ftse Mib è in crescita dello 0,39% a 21'1192 punti.

La Borsa di Tokyo ha terminato le contrattazioni in ribasso, con gli investitori che guardano alle implicazioni legali negli Stati Uniti, dopo le nuove affermazioni di Trump Jr sui contatti con la Russia, e in attesa di maggiori indicazioni dai banchieri centrali, in primo luogo l'audizione al Congresso della presidente della Federal Reserve Janet Yellen, prevista oggi e domani.

Oggi sono inoltre attesi i dati sull'inflazione in Germania, sull'occupazione nel Regno Unito e sulla produzione industriale nell'Ue, mentre dagli Usa sono in arrivo le richieste di ipoteche ed il "Beige Book" della Fed, che indica periodicamente lo stato dell'economia Usa.

L'indice Nikkei ha ceduto lo 0,48% a quota 20'098,38, perdendo 97 punti. Sul fronte valutario, le recenti dichiarazioni dei membri della Fed su un possibile posticipo del rialzo dei tassi di interesse negli Usa, in linea con il rallentamento dell'inflazione, impattano sul dollaro, che torna a indebolirsi sullo yen, stabilizzandosi a un valore di 113,40.

Ieri sera a Wall Street il Dow Jones ha chiuso invariato a 21'409,07 punti, il Nasdaq ha guadagnato lo 0,27% a quota 6'193,30. Lo S&P 500 ha invece terminato in leggero calo (-0,08%) a 2425,54 punti.

SDA-ATS