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La Borsa svizzera continua a muoversi in territorio negativo anche nel pomeriggio. La paura per l'insolvenza americana pesa sulla seduta: verso le 15:30 l'indice dei titoli guida SMI perdeva lo 0,48% a 7'898.13 punti; quello allargato SPI lo 0,49% a 7'513.25 punti.

Molti investitori sono delusi per il fatto che negli Stati Uniti non sia stato trovato un accordo sulla crisi del debito. Rimangono ancora tre giorni per scongiurare il rischio di default: giovedì scade infatti il termine per l'innalzamento del debito degli Usa.

Nel listino principale, ad eccezione di Swisscom che registra un +0,18%, tutti i titoli sono in negativo. A segnare le maggiori perdite sono i titoli di lusso con Swatch Group che cede il 2,29% e Richemont l'1,84%. Pesanti cali sono registrati anche da Zurich (-1,01%), mentre fa meglio Swiss Re che limita la contrazione a un -0,13%.

Quanto ai titoli bancari UBS perde lo 0,91%, seguito da Julius Bär che cede lo 0,77%. Più distanziato Cs Group (-0,11%)

Tra i titoli di peso difensivi Nestlé è in calo dello 0,16%, Roche dello 0,21% e Novartis dello 0,37%.

Per quanto concerne i titoli più strettamente legati alla congiuntura: ABB cede lo 0,75%, Holcim lo 0,76% e Adecco lo 0,85%. Una flessione minore è registrata da Geberit (-0,21%).

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SDA-ATS