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La borsa svizzera affronta il pomeriggio leggermente in positivo: alle 14.45 l'indice dei valori guida SMI segnava 8641,22 punti, in progressione dello 0,23% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,21% a 8804,83 punti.

Dopo aver aperto in rialzo la borsa svizzera ha virato in negativo, per poi recuperare terreno e rimanere ancorata vicino alla parità. I forti sbalzi delle ultime sedute hanno reso assai insicuri gli investitori, che sembrano voler evitare di impegnarsi su larga scala. "Quello che serve ora per farli tornare è una fase di stabilizzazione", afferma un operatore.

Gli ultimi deludenti dati congiunturali cinesi hanno rinfocolato i dubbi sulla tenuta dell'economia mondiale. Indicazioni riguardo allo stato della ripresa negli Usa potrebbero giungere in serata con la pubblicazione del"Beige Book" della Federal Reserve. Gli occhi sono però già puntati sulla giornata di venerdì, quando sarà pubblicato l'importante rapporto mensile sul mercato del lavoro.

Per quanto riguarda i singoli titoli stanno trainando il listino i pesi massimi Nestlé (+0,64%) e Novartis (+0,22%) - che ha annunciato una cooperazione con il concorrente americano Amgen - mentre arretra Roche (-0,35%).

Dopo gli iniziali tentennamenti avanzano ora UBS (+0,20%), Credit Suisse (+0,24%) e Julius Bär (+0,20%). Nel comparto assicurativo Swiss Re (+0,61%) si muove meglio di Zurich (-0,04%).

Fra i valori maggiormente esposti ai cicli economici rimangono in difficoltà ABB (-0,98%) e LafargeHolcim (-0,08%), mentre hanno accelerato Adecco (+1,08%) e Geberit (+0,07%). Fin da subito ben orientato è apparso il segmento del lusso, all'interno del quale fluttuano Swatch (+1,51%) e Richemont (+0,78%).

Swisscom (-0,29%) soffre per un cambiamento di raccomandazione di Merrill Lynch, mentre Transocean (-2,41%) reagisce una volta ancora ai cambiamenti del corso del petrolio.

Nel mercato allargato Sika (+0,44%) non ha mostrato praticamente alcuna reazione a una sentenza del Tribunale amministrativo federale. Molecular Partners (-2,22%) ha presentato i risultati semestrali. Anche Loeb (-1,94%) ha informato sull'andamento degli affari, a un mese dall'uscita dalla borsa di Zurigo.

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SDA-ATS