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ZURIGO - Dopo il dato americano sulle vendite al dettaglio in febbraio, risultato superiore alle stime, la borsa svizzera è orientata a un lieve rialzo: alle 15.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 6865,64 punti (+0,20% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,22% a 5972,38 punti.
Sotto pressione è Roche (-2,24%) dopo la notizia che il suo farmaco Avastin non aiuta contro il cancro alla prostata. Anche Novartis (-0,17%) - che detiene un'azione su tre del concorrente - non brilla, mentre più tonico appare il terzo difensivo di peso, Nestlé (+0,28%).
A sostenere energicamente il listino sono per contro i bancari UBS (+2,61%), Credit Suisse (+1,70%) e Julius Bär (+1,33%), favoriti dai rialzi nel settore negli Stati Uniti. Tornano a tirare anche gli assicurativi Swiss Re (+0,90%), Swiss Life (+0,92%) e Zurich Financial (+1,06%), ma buono è pure l'andamento di titoli maggiormente esposti alla congiuntura come ABB (+1,40%) o Holcim (+0,52%).
Nel mercato allargato vi è interesse su StarragHeckert (+2,14%) e Mobilezone (+3,66%), che hanno presentato l'utile 2009, e su Meyer Burger (+4,00%), che ha annunciato un'importante commessa in Cina.

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SDA-ATS