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Partita in rialzo, la Borsa svizzera è passata in territorio negativo poco dopo le 10:00 dove ha continuato a muoversi anche nel pomeriggio.

Poco prima delle 15:30 l'indice dei valori guida SMI perdeva lo 0,21% a 8'507,52 punti e quello allargato SPI lo 0,11% a 9'324,57 punti.

Quella odierna è una seduta tranquilla: un operatore ha parlato di "calma prima della tempesta, dal momento che nei prossimi giorni saranno pubblicati numerosi risultati aziendali".

A livello macroeconomico, nel primo pomeriggio è giunto il dato relativo agli ordini dei beni durevoli negli Stati Uniti in gennaio: saliti dell'1,8% risultano migliori delle attese degli analisti che scommettevano su un aumento dell'1,6%.

Sul listino principale tra i pesi massimi difensivi solo Novartis registra un incremento (+0,26%): la concorrente Roche cede lo 0,90% e Nestlé lo 0,27%.

Quanto ai titoli assicurativi, Zurich e Swiss Life Holding sono in crescita rispettivamente dello 0,54% e dello 0,22%, mentre Swiss Re risulta in parità.

Unico titolo bancario in progressione è Julius Bär (+0,29%), mentre UBS e CS Group sono in calo: il numero uno bancario elvetico è in flessione dello 0,32% e il secondo dello 0,27%.

Tutti negativi e con perdite consistenti invece si presentano i titoli del lusso con Swatch Group che cede oltre il 2% (-2,05%) e Richemont oltre l'1% (-1,20%).

Tra i titoli più sensibili alla congiuntura, in flessione ABB (-0,31%) e Adecco (-0,07%) mentre avanza Geberit (+0,35%) e resta invariata LafargeHolcim.

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SDA-ATS