Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

ZURIGO - La Borsa svizzera continua a muoversi in territorio negativo anche nel pomeriggio, ma ha recuperato un po' di terreno in seguito alla pubblicazione dei dati macroeconomici Usa, leggermente positivi, sui beni durevoli e sulle richieste di sussidi disoccupazione. Verso le 15:30 l'indice dei valori guida SMI era in calo dello 0,33% a 6360,9 punti. Quello complessivo SPI dello 0,41% a 5600,68 punti.
Nel primo pomeriggio dagli Usa è giunta notizia che le richieste di sussidio di disoccupazione la scorsa settimana sono scese a 457.000 unita' dalle precedenti 472.000. Le previsioni - scrive la Bloomberg - erano per un calo piu' contenuto a 463.000. Per quanto riguarda i dati sugli ordini di beni durevoli a maggio, hanno segnato una flessione dell'1,1% dopo il rialzo del 2,9% del mese precedente. Le previsioni erano per un calo dell'1,4%.
I pesi massimi difensivi sono tutti in rialzo: Novartis (+0,19%), Nestlé (+0,29%), e Roche (+0,39%). In negativo invece si mantengono i bancari UBS (-0,51%), Credit Suisse (-2,33%) e Julius Bär (-2,47%) sul cui settore pesano in particolare le speculazioni riguardo all'estensione della crisi dell'indebitamento in Europa.
In calo anche gli assicurativi Zurich (-0,28%) e Swiss Re (-0,88%) come pure i titoli ciclici ABB, che perde l'1,02%, e Holcim (l'1,56%).
Oltre ai titoli di peso difensivi, guadagni sono stati messi a segno da Synthes (+1,19%), SGS (+0,61%), Swisscom (+0,30%), Lonza (+0,26%) e Actelion (+0,17%).

SDA-ATS