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Borsa svizzera: pomeriggio in positivo

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 settembre 2019 - 15:30
(Keystone-ATS)

Dopo un avvio in negativo e una mattinata altalenante, la Borsa svizzera si muove nel pomeriggio al di sopra della linea di demarcazione.

Verso le 15.20 l'indice dei valori guida SMI avanzava dello 0,18% a 10'056,06 punti e quello allargato SPI dello 0,16% a 12'207,25 punti.

L'atmosfera è caratterizzata dalla prudenza a causa delle tensioni commerciali tra Usa e Cina: Washington sembra mettere in atto misure per limitare gli afflussi di capitali statunitensi a destinazione della Cina e il ministro degli affari esteri cinese Wang Yi ha menzionato nuovi strumenti di ritorsione.

I dati congiunturali provenienti dalla zona euro non hanno fornito un'indicazione chiara. Nel complesso le cifre riflettono un rallentamento della crescita economica combinato con un calo dell'inflazione.

A livello interno, a conclusione del congresso oncologico ESMO a Barcellona, l'attenzione è incentrata sui due farmaceutici Roche (+0,28%) e Novartis (-0,17%). L'altro peso massimo difensivo Nestlé è in parità.

I due bancari si mantengono in positivo con Credit Suisse (+1,20%) che fa meglio di UBS (+0,93%).

Per quanto riguarda gli assicurativi, Zurich è invariato mentre Swiss Re e Swiss Life registrano rispettivamente una crescita dello 0,19% e dell'1,27%.

Bene i titoli più sensibili alla congiuntura: ABB avanza dello 0,90%, Adecco dell'1,44%, Geberit dello 0,55%, Sika dello 0,80%. Leggero rialzo per LafargeHolcim che segna un +0,02%.

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