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Primo pomeriggio in rosso oggi per la Borsa svizzera. Alle 15:00 circa l'indice principale SMI perdeva lo 0,17% a 8'648,61 punti, quello allargato SPI lo 0,11% a 8'538,01.

Dopo aver passato la mattinata in territorio principalmente positivo, gli attesi dati congiunturali provenienti dalla Germania hanno fatto tornare le contrattazioni in rosso. L'indice Zew, che misura la fiducia degli investitori in Germania, è sceso a giugno a 29,8 punti da 33,1 di maggio, registrando il sesto mese consecutivo in discesa e il livello più basso da dicembre 2012. Gli economisti si aspettavano un rialzo a 35 punti.

A pesare sugli scambi c'è anche il timore di un aumento del prezzo dell'energia così come le situazioni di Ucraina e Iraq. Inoltre si attendono nei prossimi giorni le decisioni di politica monetaria da parte della Federal Reserve americana (mercoledì) e della Banca nazionale svizzera (giovedì).

La maggioranza dei titoli si trova in territorio negativo, in particolarmente Holcim (-0,98%), UBS (-0,75%) e Credit Suisse (-0,55%). Bene invece Actelion (+3,54%), Transocean (+0,91%) e Swatch (+0,28%). Swisscom, che oggi ha alzato da 200 a 214 franchi il prezzo dell'Opa per PubliGroupe, è in calo dello 0,19%.

SDA-ATS