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Nonostante un miglioramento, la Borsa svizzera rimane in territorio negativo anche nel pomeriggio. Alle 15:00 circa l'indice dei titoli guida perdeva lo 0,11% a 8'625,54 punti, quello allargato SPI lo 0,17% a 10'383,62.

A dare un scossa in positivo c'è stata la decisione della Banca centrale europea (Bce), riunitasi a Riga, di dire addio al quantitative easing (Qe) a dicembre. I tassi d'interesse resteranno poi fermi ai minimi record almeno fino alla prossima estate.

Su tutti i mercati europei continua però a pesare il rialzo dei tassi da parte della Fed di un quarto di punto, sulla scia di un'economia definita solida. L'istituto americano ha anche segnalato due ulteriori aumenti del costo del denaro nell'anno in corso.

Nemmeno i dati positivi sul lavoro provenienti dagli Stati Uniti, con un calo di 4000 unità delle richieste di sussidi alla disoccupazione a quota 218.000, sono al momento bastati a ribaltare la situazione borsistica.

Sul mercato elvetico, rispetto alla mattinata sono aumentati i titoli in territorio positivo. In particolare si fanno notare Adecco (+0,97%) e ABB (+0,91%). Bene i bancari, con UBS in crescita dello 0,48%, Julius Bär dello 0,60% e Credit Suisse dello 0,16%. Contrastati invece i difensivi di peso, con Nestlé a fare da zavorra (-1,52%). Male anche Zurich Insurance (-0,67%).

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SDA-ATS