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Apertura in ribasso per il principale indice della borsa svizzera, che nella sua prima seduta settimanale sembra voler confermare il trend delle ultime giornate: alle 09.20 l'SMI segnava 8257,58 punti (-0,48% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI - non interessato dall'effetto Nestlé - era in progressione dello 0,05% a 8081,61 punti.

Su tutte le piazze continentali pesano le tensioni in Ucraina, mentre sul fronte interno ha un forte impatto sul listino Nestlé (-2,14%), da oggi scambiata senza dividendo. Nel mercato allargato ha pubblicato i trimestrali Kühne+Nagel (-1,63%).

Anche nel resto dell'Europa l'avvio è stato debole. Nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax -0,71% a 9248,86 punti), Parigi (Cac 40 -0,46% a 4345,82 punti), Londra (Ftse-100 -0,45% a 6521,44 punti) e Milano (Ftse Mib -0,29 a 21'146 punti).

Wall Street venerdì ha chiuso negativa (Dow Jones -0,89% a 16'026,75 punti, Nasdaq -1,34% a 3999,73 punti) e lo stesso ha fatto oggi Tokyo (Nikkei -0,46% a 13'910,16 punti).

SDA-ATS