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La borsa svizzera ha avviato al ribasso la sua ultima seduta settimanale: alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 8816,58 punti (-0,21% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,20% a 8701,42 punti.

Dopo aver digerito le ultime mosse della Banca centrale europea il mercato torna a guardare agli Stati Uniti, dove nel pomeriggio sarà pubblicato il sempre molto atteso rapporto mensile sul mercato del lavoro. Si prevede che almeno fino ad allora gli investitori daranno prova di molta cautela.

Sul fronte interno scarseggiano le notizie di rilievo. UBS (+0,06%) e Credit Suisse (-0,49%) figurano in una lista di grandi banche internazionali citate in giudizio da un fondo pensionistico in Alaska. ABB (+0,14%) ha annunciato una collaborazione con una società cinese.

Intanto hanno chiuso in ribasso sia Wall Street (Dow Jones -0,05% a 17'069,58 punti, Nasdaq -0,22% a 4562,29 punti), sia Tokyo (Nikkei -0,05% a 15'668,67 punti). Anche nel resto d'Europa i mercati hanno avviato le contrattazioni deboli: nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax -0,09% a 9714,24 punti), Parigi (Cac 40 -0,05% a 4492,91 punti), Londra (Ftse-100 +0,02% a 6879,15 punti) e Milano (Ftse Mib +0,05 a 21'429,11 punti).

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SDA-ATS