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Apertura in ribasso per la borsa svizzera: alle 09.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 9481,89 punti, in flessione dello 0,30% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,25% a 9617,47 punti.

Il mercato sta valutando gli effetti della mossa della banca centrale cinese, che a sorpresa ha pesantemente svalutato lo yuan. Il timore è che possa svilupparsi una guerra delle valute. Le piazze asiatiche si sono mostrate incerte, con Tokyo che ha chiuso in calo (Nikkei -0,42% a 20'720,75 punti).

Sul fronte interno gli occhi sono puntati su Adecco (-3,53%) e su diverse altre società medio-piccole che hanno informato sull'andamento degli affari.

Anche le altre piazze europee hanno avviato le contrattazioni deboli: nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax -0,49% a 11'548,00 punti), Parigi (Cac 40 -0,22% a 5184,21 punti), Londra (Ftse-100 -0,41% a 6708,80 punti) e Milano (Ftse Mib -0,21%).

Ieri Wall Street aveva terminato in positivo (Dow Jones +1,39% a 17'615,17 punti, Nasdaq +1,16% a 5101,80 punti) e lo stesso avevano fatto anche le borse del vecchio continente.

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SDA-ATS