Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Apertura in ribasso per la borsa svizzera: alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 8716,85 punti, in flessione dell'1,22% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,97% a 8897,06 punti.

Il mercato è influenzato dal forte calo delle piazze asiatiche, Tokyo in primis (Nikkei -3,83% a 18'165,69 punti). Pesano le cattive notizie riguardanti la congiuntura cinese. Gli investitori sono anche nervosi a causa dell'incertezza riguardo al rialzo dei tassi negli Usa: ieri Wall Street ha chiuso debole (Dow Jones -0,69% a 16'528,03 punti, Nasdaq -1,07% a 4776,51 punti).

Sul fronte interno non vi sono novità di rilievo concernenti le blue chip. I movimenti sono in gran parte frazionali.

Anche le altre piazze europee hanno avviato le contrattazioni in modo negativo. Nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax -1,81% a 10'073,74 punti), Parigi (Cac 40 -1,43% a 4586,33 punti), Londra (Ftse-100 -0,96% a 6187,93 punti) e Milano (Ftse Mib -0,94%).

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

SDA-ATS