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Apertura in ribasso per la borsa svizzera: alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 8711,28 punti, in flessione dello 0,44% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,51% a 8932,72 punti.

L'umore degli investitori è influenzato dagli attacchi di Parigi, che già hanno avuto un impatto sulle piazze asiatiche, Tokyo in primis (Nikkei -1,04% a 19'393,69 punti). Il tema sarà per qualche tempo dominante, ma gli esperti ricordano sulla base dell'esperienza passata che la reazione agli atti terroristici rimane limitata nel tempo. "Sempre che i fatti di Parigi non diano inizio a una serie di attacchi terroristici le conseguenze macroeconomiche dovrebbero essere limitate e di breve durata", afferma un commento di JPMorgan.

Sul fronte interno non vi sono notizie di rilievo e le variazioni dei singoli titoli sono in gran parte frazionali.

Anche le altre piazze europee hanno avviato le contrattazioni deboli: nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax -0,68% a 10'635,86 punti), Parigi (Cac 40 -0,61% a 6080,83 punti), Londra (Ftse-100 -0,61% a 6080,83 punti) e Milano (Ftse Mib -1,08% a 21'593 punti). Venerdì Wall Street ha chiuso in negativo (Dow Jones -0,88% a 17'294,18 punti, Nasdaq -0,94% a 4958,00 punti).

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SDA-ATS