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Apertura in ribasso per la borsa svizzera: alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 8368,77 punti, in flessione dello 0,13% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,22% a 9131,99 punti.

Al mercato mancano gli impulsi per dare ai corsi un orientamento più deciso. Venerdì Wall Street ha chiuso praticamente senza variazioni (Dow Jones -0,04% a 20'093,78 punti, Nasdaq +0,10% a 5660,78 punti), mentre diverse piazze asiatiche si sono mosse a scambi ridotti per il capodanno cinese; Tokyo ha finito in calo (Nikkei -0,51% a 19'368,85 punti).

Dappertutto si guarda con un certo allarme all'ordine esecutivo del presidente Usa Donald Trump sui viaggiatori provenienti da sette paesi a maggioranza islamica: il timore è che si acuiscano le tensioni politiche.

Sul fronte interno scarseggiano le notizie di rilievo e tutti i titoli principali presentano variazioni inferiori al mezzo punto percentuale, con l'unica eccezione di Richemont (-0,58%).

Anche le altre piazze europee hanno avviato le contrattazioni deboli: nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax -0,28% a 11'780,68 punti), Parigi (Cac 40 -0,34% a 4823,50 punti), Londra (Ftse-100 -0,47% a 7150,51 punti) e Milano (Ftse Mib -0,94% a 19'147,87 punti).

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SDA-ATS