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Apertura in ribasso per la borsa svizzera: alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 8796,37 punti, in flessione dello 0,38% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,28% a 9947,74 punti.

Dopo aver vissuto tre sedute positive e aver raggiunto il massimo dell'anno il mercato si concede una pausa. Gli annunci del governo americano in relazione alla riforma fiscale non hanno soddisfatto completamente le elevate attese.

Per gli investitori inoltre la prudenza è d'obbligo, in vista della riunione della Banca centrale europea e della pubblicazione di diversi dati macroeconomici.

Sul fronte interno l'attenzione è puntata su Roche (+0,06%), che ha pubblicato i trimestrali. Tutti gli altri valori principali sono in ribasso frazionale, con l'eccezione di Swisscom (+0,02%).

Intanto Wall Street ha chiuso ieri debole (Dow Jones -0,10% a 20'975,09 punti, Nasdaq invariato a 6025,23 punti) e lo stesso ha fatto oggi Tokyo (Nikkei -0,19% a 19'251,87 punti).

Anche le altre piazze europee hanno avviato le contrattazioni in rosso: nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax -0,26% a 12'440,01 punti), Parigi (Cac 40 -0,21% a 5276,97 punti), Londra (Ftse-100 -0,36% a 7262,47 punti) e Milano (Ftse Mib -0,40% a 29'753 punti).

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SDA-ATS