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Borsa svizzera: primi scambi in ribasso

L'avvio è stato negativo. KEYSTONE/ENNIO LEANZA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 21 febbraio 2020 - 09:09
(Keystone-ATS)

Apertura in ribasso per la borsa svizzera: alle 09.05 l'indice dei valori guida SMI segnava 11'109,99 punti, in flessione dell'1,37% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva l'1,20% a 13'400,17 punti.

Il mercato è influenzato dalle chiusure negative di Wall Street (Dow Jones -0,44% a 29'219,98 punti, Nasdaq -0,68% a 9750,97 punti) e delle borse asiatiche, Tokyo in primis (Nikkei -0,39% a 23'386,74 punti).

L'argomento del momento rimane il coronavirus. A preoccupare è in particolare la diffusione delle malattie negli altri paesi asiatici, a cominciare dalla Corea del Sud.

Sul fronte l'attenzione è concentrata su Sika (-2,05%), che presentato i risultati 2019. Fra gli altri principali titoli solo Alcon (+0,61%) presenta un andamento positivo.

Anche le altre piazze europee hanno avviato le contrattazioni deboli: nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax -0,54% a 13'589,59 punti), Parigi (Cac 40 -0,45% a 6035,03 punti) e Londra (Ftse-100 -0,48% a 7401,28 punti).

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