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Borsa svizzera: primi scambi poco mossi

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 febbraio 2020 - 09:09
(Keystone-ATS)

Apertura poco mossa per la borsa svizzera: alle 09.05 l'indice dei valori guida SMI segnava 10'636,68 punti, in progressione dello 0,08% rispetto a venerdì.

Tutti i mercati si interrogano sulle conseguenze del coronavirus. Le piazze cinesi, chiuse dal 23 gennaio, sono tornate ad aprire, subendo pesanti perdite. La banca centrale di Pechino sta peraltro intervenendo immettendo liquidità. Tokyo ha chiuso ai minimi da tre mesi (Nikkei -1,01% a 22'971,94 punti).

Sul fronte interno l'attenzione è puntata su Julius Bär, che ha presentato risultati in flessione per il 2019 e ha annunciato un nuovo programma di risparmio.

Anche le altre piazze europee hanno avviato le contrattazioni con il segno più: nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax +0,38% a 13'030,10 punti), Parigi (Cac 40 +0,27% a 5822,04 punti), Londra (Ftse-100 +0,27% a 7305,97 punti) e Milano (Ftse Mib +0,26% a 23'297 punti).

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