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La borsa svizzera sta recuperando le perdite: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 8833,80 punti, in progressione dello 0,04% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,15% a 9990,31 punti.

Se in mattinata il mercato aveva tirato il fiato, ora sembra tornato l'ottimismo che aveva caratterizzato le prime tre sedute settimanali. Come previsto la Banca centrale europea non ha operato cambiamenti nella sua politica monetaria, mentre gli ultimi dati congiunturali americani stanno suscitando scarso interesse.

Sul fronte interno l'attenzione rimane puntata su Roche (+1,01%), che ha pubblicato buoni trimestrali. Bene orientata è anche Novartis (+0,59%) - che si è vista infliggere una multa in Corea del Sud - mentre frena il listino il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (-0,32%).

Nel segmento del lusso Swatch (+0,40%) e Richemont (-0,18%) accolgono con accenti diversi la notizia del primo aumento dell'export orologiero dopo 20 mesi in calo: si ritiene che l'ottima performance mostrata dai due titoli quest'anno comprenda già la ripresa del settore. Non si muovono in modo unitario nemmeno i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (+0,12%), Adecco (-0,27%), Geberit (+0,16%) e LafargeHolcim (-0,70%).

In ordine sparso sono i bancari UBS (+0,06%), Credit Suisse (-2,23%) e Julius Bär (-0,59%). Tutti negativi sono gli assicurativi Zurich (-0,22%), Swiss Life (-3,38%) - da oggi senza il dividendo - e Swiss Re (-0,52%).

Nel mercato allargato hanno convinto i trimestrali di Clariant (+2,79%), Bucher (+4,24%) e Straumann (+4,41%).

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SDA-ATS