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Dopo una mattinata in ribasso la borsa svizzera ha recuperato terreno. Alle 15.25 l'indice dei valori guida SMI segnava 8299,25 punti (+0,01% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,33% a 8103,97 punti.

Il mercato è partito male sulla scia delle apprensioni legate agli sviluppi in Ucraina. Ma nel pomeriggio i dati sul commercio al dettaglio americano e il buon trimestrale di Citigroup hanno fatto tornare un certo ottimismo.

Sul fronte interno continua a pesare l'effetto Nestlé (-0,74%), che da oggi è scambiata senza la cedola per il dividendo, pari a 2,15 franchi. Bene orientati sono per contro gli altri due pesi massimi difensivi, Novartis (+0,48%) e Roche (+1,16%).

Risale dai minimi di seduta ABB (-0,22%), mentre le difficoltà persistono per altri titoli sensibili alla congiuntura come Adecco (-2,57%), Geberit (-1,26%) e Holcim (-1,890%). È intanto tornato a splendere il sole sul segmento del lusso, con Swatch (+0,91%) più tonica di Richemont (+0,41%).

Negativi rimangono i bancari UBS (-0,74%) e Credit Suisse (-0,89%). Protagonista di un inizio anno dinamico, Actelion (-1,38%) sta scontando la correzione in atto a livello mondiale nei titoli più tecnologici.

Nel mercato allargato si è praticamente azzerato il valore di Cytos (-94,08%, da 2,87 a 0,13 franchi): la società, confrontata con uno studio clinico negativo per un suo farmaco, sta infatti valutando la chiusura. Male sono stati anche accolti i trimestrali di Kühne+Nagel (-2,77%). Sotto pressione rimane Autoneum (-7,34%).

SDA-ATS