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Borsa svizzera: rimane in rialzo

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 settembre 2017 - 15:12
(Keystone-ATS)

La borsa svizzera rimane orientata a un timido rialzo: alle 15.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 9077,19 punti, in progressione dello 0,32% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,33% a 10'370,10 punti.

In una seduta di natura chiaramente attendista - gli occhi sono puntati sulle Federal Reserve, che domani annuncerà le sue prossime mosse - gli operatori prendono atto con favore dell'indebolimento del franco: l'euro è salito ai massimi dall'abolizione della soglia minima nel gennaio 2015.

Col passare delle ore ha virato in positivo Nestlé (+0,18%): vi è molta attesa per la giornata degli investitori che si terrà la settimana prossima e che dovrebbe fornire indicazioni sulla strategia che il gigante alimentare intende attuare per far fronte alla stagnazione delle vendite. Gli altri due pesi massimi difensivi, Novartis (+0,30%) e Roche (+0,33%), procedono a braccetto.

Bene orientate sono Givaudan (+1,92%), grazie a una raccomandazione degli analisti di Vontobel, e Lonza (+0,56%), che si conferma la blue chip con la migliore performance quest'anno.

Guadagnano terreno i valori maggiormente sensibili alla congiuntura come ABB (+0,47%), Adecco (+0,81%), Geberit (+0,11%), Sika (+0,07%) - che domani si illustrerà agli investitori - e LafargeHolcim (+0,43%). Nel segmento del lusso Swatch (+0,90%) si fa preferire a Richemont (-0,91%), che da parte sua soffre probabilmente di realizzi di guadagno dopo aver raggiunto di recente un massimo pluriennale.

Contrastati i bancari UBS (+0,93%), Credit Suisse (+0,94%) e Julius Bär (-0,09%). Nello stesso comparto finanziario vanno segnalati gli assicurativi Zurich (+0,21%), Swiss Re (-0,18%) - osservata speciale in seguito al nuovo uragano Maria - e Swiss Life (+0,06%).

Nel mercato allargato la società di investimento americana White Tale ha annunciato di controllare il 15% di Clariant (-0,04%). La Banca cantonale di Basilea (+1,38%) ha presentato la sua strategia fino al 2021. Wisekey (+12,54%) e Crealogix (+5,67%) hanno informato sull'andamento degli affari. Aryzta (-2,79%) pubblicherà i conti lunedì e c'è chi teme delusioni.

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