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Come le altre piazze europee anche la Borsa svizzera sta approfittando delle schiarite sui cieli ucraini ed è arrivata a respirare aria di altezze himalayane: alle 15.25 l'indice dei valori guida SMI segnava 8852,39 punti (+1,09% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,98% a 8738,93 punti.

Palpabile risulta l'effetto dell'allentamento della tensione fra Russia e Ucraina, con SMI che nel pomeriggio ha aggiornato il suo nuovo record settennale stabilito ieri, salendo fino a un massimo di 8854,07 punti.

Con il lievitare dei corsi c'è però anche chi invita alla prudenza: domani è prevista la riunione della Banca centrale europea, che potrebbe decidere nuove misure di stimolo dell'economia. Il potenziale di delusione è comunque elevato e non sorprende quindi che diversi investitori, in particolare quelli istituzionali, tendano a rimanere a bordo campo. Tanto più che venerdì sarà pubblicato negli Usa il sempre molto atteso rapporto mensile sul mercato del lavoro.

A prestar fede ai futures, l'apertura di Wall Street dovrebbe essere positiva. Qualche impulso potrebbe provenire poi dalla pubblicazione degli ordinativi dell'industria americana.

Sul fronte interno non accenna a diminuire l'interesse per ABB (+2,33%) , favorita da un cambiamento di raccomandazione di Merill Lynch. Ben orientati appaiono anche altri titoli particolarmente sensibili alla congiuntura come Adecco (+1,44%), Geberit (+0,61%) e Holcim (+1,32%). Nel segmento del lusso Swatch (+1,09%) e Richemont (+0,96%) sono almeno in parte sostenuti dagli ultimi dati congiunturali cinesi.

Chiaramente in positivo si muovono i bancari UBS (+1,77%), Credit Suisse (+1,97%) e Julius Bär (+2,23%): continuano a tenere banco le voci su un possibile avvicinamento fra questi due istituti. Un po' meno ispirati sono gli assicurativi Swiss Re (+0,53%) e Zurich (+1,05%).

In contro tendenza è invece Transocean (-0,20%), sulla scia del calo subito a Wall Street. Fungono almeno in parte da traino del listino i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,63%), Novartis (+1,22%) e Roche (+0,97%).

Nel mercato allargato sorvegliata speciale è Nationale Suisse (-0,06%), che ha pubblicato i risultati semestrali. Dinamica si presenta Repower (+3,69%), che insiste nel buon momento seguito alla presentazione delle cifre di metà anno.

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SDA-ATS