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La mattinata si conferma in forte rialzo alla borsa svizzera: alle 11.20 l'indice dei valori guida SMI segnava 8691,31 punti, in progressione del 2,63% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava il 2,73% a 8857,88 punti.

Gli operatori parlano di un rimbalzo tecnico non sorprendente, dopo il tonfo di ieri: l'SMI ha perso quasi il 4%, l'arretramento più marcato dopo le due giornate del 15 e del 16 gennaio, in pieno "Francogeddon".

Permangono peraltro i timori riguardanti lo sviluppo della congiuntura cinese: Shanghai ha oggi lasciato sul terreno ancora il 7%. Il mercato è tornato inoltre a interrogarsi sui tempi della normalizzazione della politica monetaria negli Usa. Intanto dall'Eurozona - o più precisamente dalla Germania - giungono buone nuove: l'indice Ifo, che misura la fiducia delle imprese, è salito in agosto, contro le aspettative di un ristagno.

Sul fronte interno gli occhi sono puntati su Syngenta (+9,28% a circa 390 franchi): stando a Bloomberg il concorrente Monsanto sarebbe intenzionato intenzionato ad aumentare la sua proposta di acquisto da 449 a 470 franchi per azione.

In primo piano vi è anche Zurich (+1,65%), che ha annunciato un'offerta da oltre 8 miliardi per l'assicuratore inglese RSA. Nello stesso comparto assicurativo si muove peraltro meglio Swiss Re (+2,85%). Bene orientati sono i bancari UBS (+3,42%), Credit Suisse (+3,42%) e Julius Bär (+3,38%).

Anche se con intensità diversa il sole splende pure sui valori maggiormente sensibili alla congiuntura come ABB (+1,87%), Adecco (+2,14%), Geberit (+1,71%) e LafargeHolcim (3,23%). Nel segmento del lusso Richemont (+2,69%) appare come ieri meglio posizionata di Swatch (+1,22%). I pesi massimi difensivi Nestlé (+2,85%), Novartis (+2,18%) e Roche (+2,01%) fungono da importante sostegno al mercato.

Nel mercato allargato hanno informato sull'andamento degli affari Charles Vögele (-1,16%), Von Roll (-3,26%), Huber+Suhner (-0,49%) e Schmolz+Bickenbach (+2,53%). In rialzo Tamedia (+3,56%), dopo il via libera della Commissione della concorrenza alle acquisizioni relative a Ricardo e a JobCloud.

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SDA-ATS