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Borsa svizzera: risalita in territorio positivo

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 agosto 2011 - 12:56
(Keystone-ATS)

Dopo un'apertura in netto ribasso, la Borsa svizzera ha recuperato terreno questa mattina.

Secondo gli operatori, l'inatteso taglio dei tassi di interesse deciso dalla Banca nazionale svizzera (BNS) e la ripresa dei 'futures' sulle azioni americane hanno dato una mano al mercato. Così il listino principale SMI dal minimo di giornata di 5469,41 è risalito a 5588,17 punti per poi ridiscendere alle 11,35 circa a quota 5576,91, pari a un incremento dello 0,54% rispetto alla chiusura di ieri. L'indice allargato SPI segna 5112,49 punti (+0,27%).

In recupero, dopo il il tonfo di ieri, i giganti bancari, con l'UBS che avanza del 2,48% e il Credit Suisse del 2,05%. Ieri l'UBS aveva lasciato sul terreno il 7,70%, il Credit Suisse il 7,41%. Ancora sotto la linea invece la Julius Bär (-0,37%). In positivo anche gli assicurativi Swiss Re (+1,81%) e Zurich Financial (+0,94%).

I titoli difensivi di peso sono contrastati. Nestlé è in calo dello 0,22%, mentre Novartis guadagna lo 0,35% e Roche lo 0,52%.

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