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Borsa svizzera: robusta nel primo pomeriggio

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 dicembre 2010 - 15:28
(Keystone-ATS)

ZURIGO - La Borsa svizzera registra un deciso rialzo nel primo pomeriggio, spinta dal maggiore ottimismo per quanto riguarda la congiuntura e dal dato sul mercato del lavoro negli USA, leggermente migliore delle attese. Alle 15.05 l'indice SMI dei titoli guida era a quota 6560,64, in crescita dello 0,81%. L'indice allargato SPI segnava 5878,11 punti (+0,56%).
Le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti la scorsa settimana sono diminuite di 17.000 unità a quota 421.000. Le stime erano per un calo a 425.000.
Fra i difensivi di peso, Nestlé guadagna lo 0,54%, Novartis lo 0,46% e Roche dell'1,35%. Quest'ultima in vista della presentazione agli investitori oggi a Londra si è detta soddisfatta della ricerca e dello sviluppo: negli scorsi mesi sono stati compiuti importanti progressi con preparati in fase avanzata nei rami terapeutici dell'oncologia e del sistema nervoso centrale. Complessivamente entro la fine del 2013 la Roche potrebbe presentare fino a dieci omologazioni per nuove molecole.
Aumenti consistenti per i titoli finanziari con UBS che avanza del 2,22%, Credit Suisse dell'1,67% e Julius Bär dello 0,68%. Zurich Financial sale del 2,05% e Swiss Re dell'1,61%.
Avanzano anche i titoli industriali più sensibili alle variazioni congiunturali: +0,54,% per ABB, +0,43% per Holcim. Adecco segna un balzo del 3,01%, favorita da un giudizio della banca americana Citigroup. In controtendenza i titoli legati al lusso, con Swatch Group che perde l'1,06% e Richemont lo 0,26%.

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