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Dopo aver aperto in negativo la Borsa svizzera è passata temporaneamente in territorio positivo per tornare poi a muoversi al di sotto della linea di demarcazione. Verso le 11:30 l'indice dei valori guida SMI cedeva lo 0,20% a 7'920.34 punti; quello allargato SPI lo 0,24% a 7'531.72 punti. Sui mercati prevale l'incertezza dal momento che durante il weekend nessuna soluzione è stata trovata alla crisi del debito americano.

Sul listino principale - tra i pesi massimi difensivi - solo Nestlé è in leggero rialzo (+0,08%), Novartis è invariata e Roche cede lo 0,08%. Quest'ultima ha annunciato che nei prossimi tre anni investirà circa 800 milioni di franchi a livello mondiale per potenziare le sue capacità di produzione di farmaci biotecnologici. Il piano - che interesserà le unità di Basilea, Penzberg (D), Vacaville (Usa) e Oceanside (Usa) - comporterà la creazione di 500 posti di lavoro.

Le maggiori perdite sono registrate dai titoli del settore del lusso: Swatch Group scende dell'1,36% e Richemont dello 0,87%. Calo consistente anche per UBS (-0,86%), mentre più contenute risultano le flessioni degli altri due bancari Julius Bär e Credit Suisse che cedono rispettivamente lo 0,28% e lo 0,04%. In rosso anche i finanziari Zurich (-0,55%) e Swiss Re (-0,53%).

Per quanto riguarda i titoli più strettamente legati alla congiuntura, in calo ABB (-0,33%) , Geberit (-0,25%) e Holcim (-0,15%) . In controtendenza invece Adecco che progredisce dello 0,15% .

Altri titoli in positivo sono Swisscom (+0,41%), Transocean (+0,10%) e SGS (+0,14%). Invariato Actelion.

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SDA-ATS