Navigation

Borsa svizzera: seduta altalenante, SMI +0,50%

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 settembre 2011 - 18:03
(Keystone-ATS)

Seduta altalenante quella odierna per la Borsa svizzera: dopo un avvio incerto gli indici si sono rafforzati nel corso della mattinata, prima di scivolare in territorio negativo nel pomeriggio in seguito al taglio delle stime della Banca centrale europea sulla crescita della zona euro. In seguito i listini si sono nuovamente ripresi, chiudendo in rialzo dello 0,50% a 5'528.91 punti l'SMI e pure dello 0,50% a 5'034.15 punti l'SPI.

Le nuove "staff projections" preparate dagli economisti dell'Eurotower danno ora la crescita nel 2011 fra 1,4% e 1,8% (fra 1,5% e 2,3% la forchetta indicata a giugno) e quella nel 2012 fra 0,4% e 2,2% (contro il precedente 0,6%-2,8%). Il presidente dell'istituto di emissione, Jean-Claude Trichet, ha affermato che "l'incertezza è particolarmente alta" per le economie dell'area euro, "i rischi al ribasso si sono intensificati".

Gli investitori sono ora in attesa del piano sull'occupazione che il presidente americano Barack Obama dovrebbe presentare oggi (nella notte in Svizzera).

Tra le blue chip elvetiche in evidenza Transocean, che ha guadagnato il 3,52% a 49.07 franchi. In forte progressione anche i due maggiori gruppi bancari: UBS è salita del 2,10% a 11.17 franchi, Credit Suisse dell'1,17% a 21.53 franchi. Julius Bär per contro ha ceduto l'1,05% a 30.22 franchi.

Sono avanzati di almeno un punto percentuale anche gli assicurativi Zurich Financial Services (+1,75% a 174.60 franchi) e Swiss Re (+1% a 40.23 franchi) nonché Richemont (+1,70% a 47.85 franchi) e Swatch Group (+1,07% 368.90 franchi) - ancora sulla scia dei buoni risultati pubblicati ieri dal gruppo del lusso ginevrino -, Adecco (+1,42% a 35.61 franchi) e Swisscom (+1,10% a 366 franchi).

Quanto ai pesi massimi difensivi, Novartis è progredita dello 0,82% a 49.22 franchi, Roche dello 0,49% a 142.70 franchi mentre Nestlé ha perso lo 0,44% a 49.78 franchi. In forte calo, oltre a Julius Bär, Holcim (-1,42% a 47.96 franchi) e Actelion (-1,40% a 33.03 franchi).

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?