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ZURIGO - Seduta tutta di segno negativo quella odierna per la Borsa svizzera. Le perdite si sono ampliate nel pomeriggio. Il lisitino principale SMI ha terminato la giornata a quota 6843,49, in calo dello 0,62%. L'indice allargato SPI è sceso dello 0,57% a 6012,51 punti. Si è assistito a una fase di assestamento. Inoltre l'effetto Grecia ha pesato sui mercati.
Dagli USA è giunta la notizia che le richieste di mutui ipotecari hanno segnato un ribasso dell'11% la scorsa settimana, risentendo dell'aumento dei tassi sui prestiti immobiliari. Le richieste di mutuo per l'effettivo acquisto di un immobile sono aumentate dello 0,2%, mentre la componente dell'indice relativa alle domande di rifinanziamento ha subito un crollo del 17%.
Malgrado le prospettive negli USA di tassi di interessi comunque a bassi livelli per ancora diverso tempo, i titoli bancari non si sono mossi in territorio positivo. La Fed ieri si è mostrata riluttante a ritoccare a breve il costo del denaro. Stando agli operatori, si sono verificati realizzi di guadagno. L'UBS è scesa dell'1,50% (a 17,76 franchi), il Credit Suisse dell'1,92% (a 53,75 franchi) e la Julius Bär dello 0,31% (a 39,19 franchi).
Secondo i broker, l'azione UBS ha pure risentito delle voci secondo cui le autorità USA pianificherebbero un'ondata di processi contro clienti della banca elvetica che hanno evaso il fisco americano, trascorso il 15 aprile, termine di presentazione della dichiarazione fiscale.
Le blue chip assicurative sono in rialzo: +0,19% per Zurich Financial (a 260,40 franchi), +0,28% per Swiss Re (a 53,75 franchi) e +0,43% per Swiss Life (a 141,60 franchi). Hanno chiuso al di sopra della parità anche Swisscom (+0,39% a 390 franchi), Actelion (+0,10% a 49,49 franchi) e Roche (+0,36% a 168,70 franchi). La Nestlé ha ceduto lo 0,28% (a 53,40 franchi), la Novartis lo 0,36% (a 55,95 franchi).
Lonza è in ribasso del 3,48% o di 3 franchi (a 83,25 franchi). Va tuttavia notato che da oggi il titolo è negoziato senza la cedola del dividendo di 1,75 franchi.
I fabbricanti di prodotti di lusso Richemont (-2,37% a 41,21 franchi) e Swatch Group (-2,49% a 333,10 franchi) sono in calo in seguito a realizzi di guadagno, hanno osservato gli operatori. Syngenta è in discesa del 2,80% (a 284,20 franchi). Il gruppo agrochimico risente delle cifre pubblicate dalla concorrente Monsanto, inferiori alle attese.

SDA-ATS