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La seduta prosegue al rialzo alla borsa svizzera, che ha aggiornato nuovamente il suo massimo pluriennale. Alle 15.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 7494,59 punti (+0,48% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI era in progressione dello 0,43% a 6884,69 punti.

L'atmosfera generale rimane assai positiva, un trend favorito oggi pomeriggio anche dal primo importante dato macroeconomico americano: gli ordini di beni durevoli in dicembre sono saliti decisamente più del previsto.

"Il mercato punta verso l'alto e ogni breve battuta d'arresto viene sfruttata per ulteriori acquisti", ha spiegato un operatore alla Reuters. Tecnicamente comunque la situazione non è esente da rischi: a livello fondamentale i motivi per un aumento dei corsi ci sono tutti, ma quello che crea attualmente timore è il ritmo con cui sta salendo il mercato. Alcuni esperti - a cominciare da quelli della Banca cantonale di Zurigo - non escludono quindi una correzione, che però non dovrebbe risultare di portata eccessiva.

Intanto però oggi l'SMI ha raggiunto il massimo pluriennale di 7495,83 punti, a un soffio dalla soglia psicologica dei 7500 punti, un livello mai più toccato dall'inizio di giugno del 2008.

Sul fronte interno l'attenzione è concentrata su Transocean (+4,05%): nel fine settimana il grande azionista Carl Icahn ha auspicato un dividendo di almeno 4 dollari per azione e nel contempo una banca internazionale ha innalzato l'obiettivo di corso per il titolo.

Per quanto riguarda i valori maggiormente esposti alla congiuntura si sta mettendo ulteriormente in luce ABB (+0,87%), mentre arretra ulteriormente Adecco (-0,67%). Poco dinamico appare oggi il segmento del lusso, con Swatch (+0,10%) e Richemont (-0,06%).

Fra i bancari UBS (+1,43%) si muove meglio di Credit Suisse (-0,58%), confrontata negli Usa con richieste di risarcimento che potrebbero arrivare a 2 miliardi di dollari nell'ambito del fallimento della NCFE.

Nel comparto assicurativo Zurich (+1,11%) sembra approfittare di una intervista pubblicata sulla stampa domenicale dal suo numero uno Martin Senn, che si è mostrato fiducioso per il futuro. In perdita è invece Swiss Re (-1,07%).

In negativo è pure Roche (-0,20%), che mercoledì presenterà i suoi conti annuali e che ha beneficiato di un ottimo avvio dell'anno (circa +10% da inizio mese). Contribuiscono a trainare il listino gli altri due pesi massimi difensivi, Nestlé (+0,31%) e Novartis (+1,13%).

Nel mercato allargato nuovo balzo di Cosmo (+9,40%), che già venerdì aveva guadagnato il 9% in seguito alle novità emerse durante la giornata degli investitori. Schlatter (-1,96%) ha pubblicato i dati sul giro d'affari e sugli ordinativi 2012.

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SDA-ATS