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Anche nel primo pomeriggio gli indici della Borsa svizzera continuano a muoversi in territorio negativo, sulla scia delle "minute" della Fed sull'ultima riunione - da cui non sono emersi indizi di nuove misure per promuovere la crescita americana - e per la ricopertura delle posizioni da parte degli hedge fund. Alle 15.20 circa l'SMI cede lo 0,62% a 6'136.20 punti, l'SPI lo 0,70% a 5'686.55 punti.

La notizia che negli Stati Uniti le richieste di sussidio di disoccupazione sono diminuite la scorsa settimana di 26'000 unità a 350'000, contro un'attesa di 372'000, ha dato solo brevemente un impulso ai mercati.

Actelion, che ha annunciato oggi l'attuazione di un programma di riduzione dei costi che comporta la soppressione di 135 impieghi al massimo, di cui 115 ad Allschwil (BL), è in lieve rialzo (+0,12%), così come Geberit (+0,11%).

Tutte le altre blue chip sono in flessione. Particolarmente sotto pressione i titoli del lusso, con Swatch Group che perde il 3,33% e Richemont il 3,28%. In forte ribasso anche Adecco (-2,70%), Holcim (-1,89%), Credit Suisse (-1,62%) e Julius Bär (-1,11%). Quanto ai titoli massimi difensivi, Roche scende dello 0,72%, Novartis dello 0,28% e Nestlé dello 0,26%.

Nel mercato allargato Temenos perde il 24,91% dopo aver annunciato ieri sera la dimissione del CEO Guy Dubois per ragioni personali e di attendersi una riduzione del 37% su un anno dei ricavi delle licenze per il secondo trimestre a 24 milioni di dollari. Gli analisti prospettavano mediamente 32 milioni.

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SDA-ATS