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La seduta della Borsa svizzera prosegue anche nel pomeriggio in territorio positivo, con l'indice SMI che a due ore dalla chiusura segna un progresso dello 0,29% a 9'042.41 punti, mentre l'indice complessivo SPI sale dello 0,35% a quota 10'284.97.

I guadagni non si sono fatti attendere oggi alla borsa di Zurigo: secondo gli operatori, essendo a inizio mese gli investitori tendono più facilmente ad attingere ai loro fondi: "ogni mese essi hanno a disposizione nuovi capitali da investire". In queste situazioni, visto l'afflusso di denaro, le incertezze politiche passano in secondo piano.

A rafforzare gli scambi sulla piazza zurighese hanno contribuito anche i dati sul prodotto interno lordo (PIL), pubblicati stamane dalla Segreteria di stato all'economia (SECO). Il PIL reale elvetico è progredito dello 0,3% nel primo trimestre 2017 rispetto ai tre mesi precedenti: un'evoluzione che segna un'accelerazione della crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (+0,2%).

Nel pomeriggio si è tuttavia verificato un rallentamento in attesa dell'avvio di Wall Street e degli ultimi dati macroeconomici dagli Usa, che verranno diffusi alle 16.

In precedenza sono già stati annunciati i dati relativi ai nuovi posti di lavoro creati dal settore privato negli Stati Uniti (+253'000 a maggio), superiori alle attese degli analisti. Allo stesso tempo tuttavia, negli Usa sono aumentate le richieste di sussidi alla disoccupazione (+13'000 unità a quota 248'000). Il dato è peggiore delle attese degli analisti, che scommettevano su quota 238'000.

Sulla piazza zurighese i listini continuano ad essere trainati al rialzo dai titoli più sensibili ai cicli economici come Adecco (+1,18%) e Sika (+1,04%), sostenuti anche da ABB (+0,21%) e LafargeHolcim (+0,17%).

Bene anche i finanziari UBS (+0,97%) e Credit Suisse (+0,30%), mentre all'inizio del pomeriggio Julius Baer (-0,10%) è scivolato al di sotto della linea di demarcazione. Nella media si muovono gli assicurativi Swiss Re (+0,79%) , Zurich (+0,25%) e Swiss Life (+0,19%) e i pesi massimi difensivi Novartis (+0,13%) e Nestlé (+0,54%), mentre ha perso terreno Roche (-0,08%).

Nel segmento del lusso Swatch (+0,37%) fa molto meglio di Richemont, che nel pomeriggio è passato in perdita (-0,06%). Concludono la lista delle blue chip SGS (+0,48%), Givaudan (+0,30%), Swisscom (+0,52%), Lonza (-0,10%) e Geberit (-0,02%).

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SDA-ATS