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La borsa svizzera si conferma in ribasso anche nel pomeriggio: alle 15.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 7985,97 punti, in flessione dell'1,40% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva l'1,25% a 8587,34 punti.

Il mercato rimane influenzato da Wall Street, che dopo aver archiviato una giornata difficile si appresta anche oggi ad aprire in rosso. Non aiutano gli ultimi dati congiunturali.

Sul fronte interno gli occhi rimangono puntati su Swiss Re (-3,56%), che dopo un avvio favorevole ha virato in negativo nonostante risultati trimestrali bene accolti dagli analisti. Nel comparto assicurativo soffrono meno Zurich (-0,64%) e Swiss Life (-0,49%). Le vendite interessano anche i bancari UBS (-1,07%), Credit Suisse (-3,88%) - che tiene oggi l'assemblea generale - e Julius Bär (-2,05%).

Male orientati sono pure i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (-0,68%), Adecco (-3,96%) - scambiata senza dividendo - e Geberit (-0,89%), mentre fa eccezione LafargeHolcim (+0,45%). Nel segmento del lusso Richemont (-1,00%) è ancora meno tonica di Swatch (-0,45%). Non sfuggono alla tendenza generale i pesi massimi difensivi Nestlé (-1,32%), Novartis (-1,40%) e Roche (-1,58%).

Nel mercato allargato EFG International (-2,13%) ha lanciato un avvertimento sugli utili nel primo trimestre.

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SDA-ATS