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ZURIGO - La borsa svizzera rimane saldamente orientata al rialzo: alle 15.00 l'indice dei valori guida SMI segnava 6277,49 punti (+1,26% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in crescita dell'1,13% a 5549,24 punti. In grande evidenza è UBS (+10,19%), dopo la pubblicazione di risultati semestrali superiori alle previsioni.
Sugli scudi è l'intero comparto creditizio europeo, anche grazie ai nuovi dati di Deutsche Bank - pure sopra le attese - e alle novità sul fronte del comitato di supervisione delle banche di Basilea. In Svizzera beneficiano della situazione Credit Suisse (+6,99%) e Julius Bär (+4,36%). Il buon andamento dei titoli finanziari fa bene anche agli assicurativi Zurich (+2,62%) e Swiss Re (+2,98%): quest'ultimo titolo approfitta anche di un cambiamento di raccomandazione di JP Morgan.
Stanno per contro faticando valori più legati alla congiuntura quali ABB (-0,14%), Swatch (-0,48%) e Richemont (-0,83%). Non presentano un andamento unitario i difensivi: Nestlé (-1,40%) soffre secondo gli operatori per uno spostamento degli investitori verso Danone (oggi i semestrali), Novartis (-0,68%) rimane sotto la riga e non beneficia quindi dei buoni risultati della controllata Alcon, mentre meglio si sta muovendo Roche (+0,74%), che rimbalza dopo le precedenti sedute al ribasso. In netto recupero rispetto alle perdite di ieri è Transocean (+5,87%).
Nel mercato allargato vanno segnalate, dopo la presentazione di dati aziendali aggiornati, Also (+0,11%) e Austriamicrosystems (-5,04%).
La giornata rimane peraltro ancora ricca di impulsi in grado di muovere i corsi: è atteso in particolare a breve il nuovo dato sulla fiducia dei consumatori americani.

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SDA-ATS