Navigation

Borsa svizzera: sempre orientata al rialzo

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 maggio 2011 - 15:51
(Keystone-ATS)

La borsa svizzera rimane orientata al rialzo: alle 15.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 6564,25 punti (+0,58% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,51% a 6052,66 punti.

L'atmosfera generale è influenzata dall'attivismo sul fronte delle fusioni negli Usa e dall'allentarsi in Europa delle tensioni relative alla Grecia. Domina comunque una certa cautela: i volumi di scambio sono limitati. Il deficit della bilancia commerciale americana in marzo è aumentato a un ritmo superiore al previsto.

In positivo si muovono i bancari UBS (+0,41%), Credit Suisse (+1,07%) e Julius Bär (+0,74%), come pure gli assicurativi Swiss Re (+0,48%) e Zurich (+0,13%). Fra i valori più sensibili alla congiuntura Holcim (-1,13%) ha ampliato le perdite e anche ABB (+0,04%) ha perso il vigore iniziale, mentre Adecco (+1,68%) ha accelerato ulteriormente.

In evidenza il settore del lusso, con Swatch (+2,41%) e Richemont (+3,00%) favorite dai trimestrali dei concorrenti Lvmh e Hermes, nonché da uno studio pubblicato da Credit Suisse. Novartis (+0,94%) e Roche (+1,30%) hanno annunciato novità interessanti riguardo ai rispettivi medicamenti Sega e Vemurafenib. Meno tonico appare il terzo difensivo di peso, Nestlé (+0,09%).

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?