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Borsa svizzera: sempre orientata al ribasso

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 maggio 2012 - 15:13
(Keystone-ATS)

La giornata prosegue al ribasso per la borsa svizzera: alle 15.00 l'indice dei valori guida SMI segnava 5858,94 punti (-0,87% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,93% a 5471,14 punti.

Tutte le piazze europee guardano con apprensione al vertice informale odierno di Bruxelles. Il timore sintetizzato da un operatore è che i dirigenti politici UE si rivelino una volta ancora molto forti a livello di retorica, ma in difficoltà nel mettersi d'accordo su misure concrete per venire a capo della crisi dell'Eurozona. Dall'Italia sono intanto giunti dati economici poco incoraggianti. Sul fronte interno scarseggiano per contro le notizie di rilievo.

Per quanto riguarda i singoli titoli elvetici in positivo vi è solo UBS (+0,36%), mentre sono orientati al ribasso gli altri bancari Credit Suisse (-1,44%) e Julius Bär (-1,28%), come pure gli assicurativi Swiss Re (-0,63%) e Zurich (-1,47%). In difficoltà sono anche i valori maggiormente legati ai cicli congiunturali come ABB (-1,52%), Adecco (-1,88%) e Holcim (-1,64%). Cali ancora più forti sono segnalati nel segmento del lusso, con Richemont (-3,66%) e Swatch (-3,96%). Faticano ad opporre resistenza alla corrente generale i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,27%), Novartis (-0,65%) e Roche (-1,48%).

Nel mercato allargato rimbalzo di Sonova (+2,26%), ieri sotto pressione dopo la pubblicazione dei conti riguardanti l'esercizio 2011/2012. Also-Actebis (+0,73%) ha annunciato un importante contratto con Apple.

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