Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La seduta rimane orientata al ribasso alla borsa svizzera, che si sta comunque risollevando dai minimi di giornata. Alle 15.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 7922,55 punti (-0,25% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,23% a 7532,11 punti.

Il tema dominante rimane il braccio di ferro in corso negli Usa in relazione al budget. Stando agli operatori non vi è però alcuna traccia di panico: gli investitori hanno capito che il cosiddetto "shutdown" potrebbe durare più a lungo del previsto. Il congelamento di alcune attività non essenziali dell'amministrazione ha fra l'altro impedito l'atteso rapporto sul mercato del lavoro americano. È venuto così a mancare un impulso importante per i corsi.

Sul fronte interno stanno lievemente riguadagnando terreno Novartis (-0,22%) e Roche (-1,00%), mentre fin da subito non troppo negativo era il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (-0,24%).

Poco mossi sono i bancari UBS (-0,05%) e Credit Suisse (+0,36%), come pure gli assicurativi Swiss Re (invariato) e Zurich (+0,39%). Tendenzialmente al ribasso sono i valori maggiormente sensibili alla congiuntura come ABB (-0,24%), Adecco (-0,47%) e Geberit (-0,90%). In evidenza è per contro la sempre volatile Transocean (+1,02%).

Nel mercato allargato l'attenzione è concentrata su Calida (+0,36%), che ha annunciato l'intenzione di assumere una maggioranza nella francese Lafuma, e su Lindt&Sprüngli (+3,50%), dopo la comunicazione di un un riacquisto di azioni.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS