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La seduta prosegue al ribasso alla borsa svizzera. Alle 15.25 l'indice dei valori guida SMI segnava 8358,14 punti (-1,00% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,82% a 8247,72 punti.

Su tutte le piazze europee continuano a pesare i timori di un aggravarsi della situazione in Ucraina. Sul fronte interno sorvegliata speciale rimane Credit Suisse (-2,92%), in relazione al suo contenzioso negli Usa. Meno negativi sono gli altri bancari UBS (-1,20%) - che domani presenterà i risultati trimestrali - e Julius Bär (-1,31%).

Fra i titoli maggiormente sensibili alla congiuntura ABB (-4,03%) soffre il fatto che da oggi è scambiata senza dividendo ed è quindi più in difficoltà di Adecco (-0,90%), Geberit (-1,08%) e Holcim (-1,02%). Non riescono a contrastare la tendenza generale i difensivi Nestlé (-0,59%), Novartis (-0,46%) e Roche (-1,33%).

Nel mercato allargato Publigroupe (+0,35%) ha annunciato la vendita di una partecipazione alla NZZ.

SDA-ATS