Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La borsa svizzera rimane orientata al ribasso, pur in lieve recupero rispetto ai minimi di giornata. Alle 15.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 7698,81 punti, in flessione dell'1,39% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva l'1,28% a 8039,78 punti.

Su tutti i mercati pesa il calo del prezzo del petrolio, che rinfocola i timori di possibili fallimenti aziendali che potrebbero poi portare l'intero sistema bancario in una situazione difficile. Ma anche le altre materie prime costano meno, cosa che viene interpretata come il segnale di un rallentamento della congiuntura mondiale.

L'insicurezza è aumentata, come testimoniato anche dall'aumento dell'indice di volatilità VSMI e gli investitori hanno tendenza a cercare porti sicuri, come per esempio i valori a tasso fisso. Non stupisce che in quadro simile anche il franco sia tornato a rafforzarsi: oggi l'euro è sceso sotto 1,09 franchi per la prima volta da sei settimane.

Particolarmente sotto pressione è Transocean (-7,54%), calata ai minimi di sempre in attesa della pubblicazione, stasera, dei risultati 2015. In difficoltà sono però anche LafargeHolcim (-4,07%) e altri titoli particolarmente sensibili ai cicli economici come ABB (-1,54%), Adecco (-1,98%) e Geberit (-1,40%).

Nel segmento del lusso Swatch (-1,92%) e Richemont (-2,46%) soffrono per le preoccupazioni riguardanti il mercato cinese e per un avvertimento sugli utili diffuso dalla tedesca Hugo Boss.

Negativi sono i bancari UBS (-1,62%), Credit Suisse (-1,71%) e Julius Bär (-1,95%), come pure gli assicurativi Swiss Re (-1,56%) e Zurich (-1,10%).

Non riescono a contrastare l'andamento generale nemmeno i pesi massimi difensivi Nestlé (-1,21%), Novartis (-1,50%) e Roche (-0,79%).

Nel mercato allargato hanno informato sull'andamento degli affari Orior (+0,33%), Walter Meier (-1,70%) e Cassiopea (-1,78%). L'acquirente di BSI EFG International (-0,83%) ha vissuto una seduta movimentata: dopo una partenza positiva, in cui è arrivata a guadagnare il 3%, ha virato in negativo, perdendo il 4%, per poi stabilizzarsi parzialmente.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.








Teaser Longform The citizens' meeting

Non mancate il nostro approfondimento sulla democrazia diretta svizzera

1968 in Svizzera

SDA-ATS